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Ivan Onojaife “Il basket è la mia vita”

Pubblicato in - 2021-01-09 09:47:00

 

Allan Ivan Onojaife è uno dei prospetti più promettenti della florida “cantera” rossoblu, da sempre una delle migliori del nostro paese. Classe 2003, l'ala forte è una delle colonne portanti della formazione Under 18 Eccellenza della Pallacanestro Don Bosco.

 

Quanto è intenso il tuo rapporto con la pallacanestro ?

“Io amo il basket, al punto che posso tranquillamente definirlo la mia ragione di vita; mi piace perchè è uno sport di contatto, molto fisico e soprattutto serve, essendo uno sport di squadra, a fare gruppo. Amo tantissimo stare con i miei compagni, penso che sia un elemento fondamentale per crescere, come atleta e come uomo.”

 

Come è stato coltivare questa passione durante il lockdown ?

“E' stato veramente duro stare lontano dal parquet per così lungo tempo; nonostante l'impossibilità di recarsi in palestra, mi sono sempre tenuto in forma con esercizi vari, e mi sono tenuto allenato guardando vecchie partite, come, ad esempio, alcune finali di Eurolega.”

 

Sei uno dei pilastri dell'Under 18 Eccellenza, come ti trovi in questa squadra ?

“Con i miei compagni mi trovo benissimo, oso definirli come la mia seconda famiglia. Con loro ho vissuto tanti momenti belli; si tratta di un gruppo straordinario, formato da ragazzi intelligentissimi, con i quali ho uno splendido rapporto.”

 

Come ti trovi con coach Ricci ?

“Benchè Gabriele Ricci sia arrivato soltanto in questa stagione, con lui il feeling è scattato subito; tra di noi c'è davvero un bel rapporto e penso che possa portarci a conseguire grandi risultati.”

 

Sei il capitano della tua squadra, l'Under 18 Eccellenza Don Bosco, quanto è importante il tuo ruolo ?

“Il ruolo di capitano è, in generale, molto importante, di grande responsabilità e, secondo me, offre una grande opportunità di crescere e maturare. A maggior ragione in una squadra come la nostra che non nasconde grandi ambizioni. Penso che per me il fatto di essere capitano sia un bellissimo e stimolante banco di prova.”

 

Oltre che con il Don Bosco, disputi anche il campionato di Serie B, con la canotta della Libertas 1947, sensazioni ?

“Sono molto contento di questa prima fase di campionato – si sono giocate finora 5 partite -, sto cercando di dare il massimo, ed ogni giorno tento di migliorarmi. Spero, per il futuro, di riuscire a ritagliarmi un maggiore spazio. “

 

A fine stagione saresti contento se.......?

“Beh, innanzitutto la speranza è quella di ripartire in fretta; a livello di squadra mi aspetto tante soddisfazioni, ne abbiamo tutte le possibilità. A livello individuale, invece, il mio obiettivo è lavorare sodo per migliorarmi e lasciare un'impronta indelebile in questa società.”

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